Quasi 5 milioni di euro stanno per arrivare a Ulss e Comuni del Veneto per sostenere con contributi mensili le famiglie affidatarie che hanno accolto nel corso del 2019 un bambino o un ragazzo in difficoltà, affiancandosi alla famiglia di origine. I contributi, pari a 507 euro mensili per minore, per un totale complessivo di 4 milioni e 850 mila euro, sono stati assegnati dalla Giunta regionale del Veneto all’Azienda Zero, perché provveda al riparto agli enti territoriali.
“L’affido resta la via privilegiata per affiancare un minore e la sua famiglia in situazioni di difficoltà – afferma l’assessore regionale alla sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin – Da qui la scelta di privilegiare questo strumento anche nella ripartizione delle risorse del Fondo nazionale per le Politiche sociali. Lo scorso anno sono stati oltre un migliaio i minori allontanati dalle loro famiglie d’origine su istanza dei servizi sociali o con provvedimenti della magistratura minorile. La Regione, attraverso i servizi sociali dei Comuni e delle Ulss, sostiene con un contributo mensile le famiglie che si fanno carico di accogliere questi minori e di seguirli nel percorso educativo”.