Abbiamo riorganizzato le attivitá sanitarie per preservare posti letto in previsione di un drastico aumento dell’aflusso di pazienti, tutte disposizioni condivise dal Comitato scientifico:
➡️ sospensione dell’attività chirurgica non urgente;
➡️ sospensione delle attività di specialistica ambulatoriale pubblica e privata ad eccezione delle prescrizioni U (urgente) e B (breve) e degli ambiti materno infantile e oncologico;
➡️ misure di mitigazione del rischio presso i punti prelievo;
➡️ chiusura URP e di tutti gli sportelli di prenotazione, potenziamento del sistema di prenotazione telefonico;
➡️ per gli utenti che non accedono online per le risposte dei referti è previsto invio per posta;
➡️ attività di distribuzione diretta dei farmaci dovrà essere limitata a quelli ad esclusiva distribuzione ospedaliera, con erogazione fino a 3 mesi della terapia;
➡️ mantenute inalterate le attività relative all’assistenza psichiatrica;
➡️ sospese tutte le attività distrettuali rivolte al pubblico ad eccezione delle urgenze e dell’assistenza domiciliare;
➡️ sospese tutte le attività dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica ad eccezioni delle urgenti e delle non differibili, come le attività vaccinali con carattere di urgenza, quelle previste dal calendario vaccinale pediatrico per la fascia 0-6 anni, quelle per la sorveglianza delle malattie infettive, atticita di screening oncologico di II livello e le certificazioni medico legale con carattere di urgenza;
➡️ sospesa l’attività libero professionale e intramoenia, attivitá specialistica ambulatoriale delle strutture pubbliche e private accreditate ad eccezione delle prestazioni prioritarizzate.