“Ringrazio i consiglieri per il voto ampiamente favorevole con cui la commissione Sanità del Consiglio regionale ha dato il via libera al riparto del fondo regionale per la non autosufficienza e all’aumento del numero delle impegnative di residenzialità”, dichiara l’assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin.

“Ricordo, anche a chi magari si è distratto negli ultimi anni – aggiunge l’assessore, in replica a quanto dichiarato da alcuni consiglieri - che questa amministrazione ha costantemente aumentato negli ultimi cinque anni le risorse regionali dedicate ai servizi residenziali per i non autosufficienti e il numero delle impegnative, puntando al riequilibrio tra i diversi territori provinciali. Rispetto al 2015, abbiamo aumentato le risorse per impegnative di residenzialità di 32 milioni di euro, corrispondenti a 1795 posti in più, ossia a 15 residenze assistite o centri servizi da 120 posti ciascuno”.

“In particolare, nel riparto di quest’anno ci sono 13 milioni in più per le impegnative per gli anziani nelle case di riposo e quasi 10 milioni di euro in più per le rette dei Ceod e delle strutture residenziali per disabili – sottolinea l’assessore Lanzarin - La scelta di rafforzare le quote del fondo dedicata alla residenzialità e di razionalizzarne le diverse voci di spesa al fine di aumentare il numero delle impegnative per anziani e disabili, è una costante di questa amministrazione, perseguita anno dopo anno con tenacia, sulla base delle risorse disponibili e delle integrazioni ricevute dal Fondo nazionale per la non autosufficienza. Una scelta in favore delle famiglie e della forte domanda sociale posta dall’invecchiamento demografico, assunta come priorità e attuata senza nulla togliere agli altri servizi che la Regione assicura ai non autosufficienti”.