CARENZA MEDICI. ACCORDO REGIONE-UNIVERSITA’-ORDINI SULLE STRATEGIE DA ATTUARE. PRESTO UN PROTOCOLLO.

 

Tra la Regione Veneto, le Scuole di Medicina delle Università di Padova e Verona e gli Ordini dei Medici c’è comunità d’intenti per definire, in tempi molto brevi, un accordo con modalità e numeri precisi per l’inserimento negli ospedali dove c’è carenza di specialisti dei giovani medici specializzandi, a partire da quelli che sono al quarto e quinto anno.

E’ quanto emerso oggi, all’Azienda Zero a Padova, al termine di un lungo incontro tra le parti nel quale sono stati fatti importanti passi avanti per il raggiungimento di quello che l’Assessore alla sanità, Manuela Lanzarin, ha definito “un vero e proprio obbiettivo comune per il quale stiamo facendo squadra nell’interesse del sistema os

CARENZA MEDICI. VERTICE REGIONE-UNIVERSITA’-ORDINE DEI MEDICI. LA PROSSIMA SETTIMANA UN TAVOLO VERSO SOLUZIONI CONDIVISE.

 

Prosegue in un clima di fattiva collaborazione il confronto apertosi tra Regione Veneto, Università e Ordine dei Medici all’indomani delle delibere con cui la Regione ha deciso di “aprire” all’assunzione di medici laureati e abilitati, ma non specializzati, per far fronte alla carenza di professionisti negli ospedali.
Nuovi passi avanti sono stati fatti oggi, al termine di un incontro, tenutosi in Giunta regionale, tra l’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, affiancata dal Direttore Generale Regionale Domenico Mantoan, i Presidenti delle Scuole di Medicina delle Università di Padova e Verona, e i rappresentanti della Federazione regionale degli Ordini dei Medici. Premesso che c’è pieno a

PREVENZIONE SANITARIA PROTAGONISTA ALLA MOSTRA DEL CINEMA. SABATO E DOMENICA LA CARDIOLOGIA DI VENEZIA SI TRASFERISCE AL GARDEN

 

Oggi, nello "Spazio Veneto” della Regione al Lido, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, e del direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben, è stata infatti presentata una iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione sulle tematiche oncologiche e cardiologiche.

“Queste belle iniziative, partecipatissime e legate a sedi ed eventi particolari – ha tenuto a sottolineare la Lanzarin - si inseriscono nel lavoro costante, strutturato e fondamentale della prevenzione realizzata dal Servizio Sanitario Regionale, in particolare attraverso il progetto degli screening oncologici, nei quali siamo all’avanguardia in Italia. Una vetrina mondiale come la

EDILIZIA PUBBLICA -

“Non faremo passi indietro sui caposaldi della nuova legge sugli alloggi di edilizia pubblica popolare: il patrimonio di quasi 40 mila case pubbliche del Veneto deve essere a servizio dei nuclei più deboli e più poveri, non di chi può permettersi di accedere al libero mercato. Questa è la finalità sociale dell’edilizia pubblica”. Cifre alla mano, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, difende lo spirito e l’applicazione della riforma della regole di assegnazione degli alloggi Erp in Veneto. Le nuove regole, che dal 1° luglio 2019 hanno introdotto contratti a termine e nuovi canoni parametrati al reddito e alla situazione patrimoniale dell’inquilino, hanno messo in evidenza che dei 3

VALVOLE KILLER: FONDO DI EQUO INDENNIZZO, GIUNTA VENETA PROPONE RIPARTO

La Regione Veneto ha definito a quanto ammonta l’indennizzo da corrispondere ai dodici pazienti vittime delle valvole cardiache difettose prodotte dalla Ditta Tri Technologies e impiantate nell’Azienda ospedaliera di Padova all’inizio degli anni Duemila. “Non si tratta di un risarcimento –premette l’assessore alla Sanità e al Sociale della Regione Veneto, Manuela Lanzarin - visto che non c’è una sentenza che addebiti alla Regione o all’Azienda ospedaliera la responsabilità dell’impianto difettoso, ma di un indennizzo, cioè di un contributo di solidarietà, dettato da ragioni di partecipazione umana e sensibilità istituzionale verso persone e famiglie duramente provate da una vicenda dolorosi