SENZA FISSA DIMORA:  “CON IL PIANO REGIONALE DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ SPESI 4,6 MILIONI DI EURO NEL TRIENNIO PER SENZA TETTO E INDIGENTI ESTREMI”

 “Davanti ad una vita umana, uccisa dalla povertà e dal gelo, serve rispetto. Ma anche verità. La Regione Veneto non si è dimenticata dei senza tetto: nel triennio 2018-2020, grazie al piano regionale di contrasto alle povertà, ha assegnato oltre 4,6 milioni di euro alle iniziative dei comuni e del terzo settore a favore delle persone in condizioni di povertà estrema, senza una dimora”.
Manuela Lanzarin, assessore regionale alla Sanità e al Sociale, interviene così in merito alle critiche sollevate dall’opposizione consiliare a seguito della morte a Verona, nei giardini di Porta Vescovo, di Kofie Boateng, il senzatetto di 39 anni ucciso dal freddo delle notti di dicembre all’addiaccio.
“É par

SANITA’. LANZARIN, “68 NUOVI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ENTRANO NEL SISTEMA VENETO”.

 

“68 nuovi medici di medicina generale si sono diplomati e sono pronti a entrare nel sistema della sanità territoriale del Veneto. Una bella notizia, in un momento storico nel quale la carenza di camici bianchi, non solo ospedalieri, è un tallone d’Achille della sanità italiana”.
Ne dà notizia l’Assessore alla Sanità del Veneto, Manuela Lanzarin, commentando gli ottimi risultati delle sessioni di colloquio finale del triennio della Scuola di Formazione Specifica di Medicina Generale della Regione.
I colloqui sono stati condotti alla presenza della Commissione d'esame composta dal dott. Maurizio Scassola in rappresentanza dell’ordine dei medici, dott. Paolo Sarasin MMG, dott. Fausto Rigo dire

ADULTI DISABILI: ALTRI 4 MLN ALLE ULSS VENETE PER IL ‘DOPO DI NOI


La Giunta regionale del Veneto ha assegnato, su proposta dell’assessore alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin, altri 4.190.200 euro alle 9 Ulss venete per sviluppare il “Dopo di noi”, cioè iniziative di autonomia abitativa e occupazionale per le persone con gravi disabilità prive del sostegno della famiglia e delle reti parentali.

“Con questo ulteriore riparto sale a quasi 15 milioni di euro il sostegno pubblico, per promuovere nel territorio progetti di rete, che coinvolgano servizi pubblici e associazionismo privato, famiglie e comuni, nell’ideare esperienze protette di vita autonoma, a dimensione familiare – commenta l’assessore Lanzarin – Il Veneto sta dando prova di aver colto e ben

IN VENETO CACCIA AI TUMORI EREDITARI DI MAMMELLA E OVAIO PRIMA CHE SI PRESENTINO. DALL’1 GENNAIO 2020 SENZA TICKET.

 

Le donne e gli uomini veneti portatori di una mutazione genetica (BRCA 1 e BRCA 2) che li rende particolarmente esposti al rischio di contrarre un tumore, principalmente alla mammella e all’ovaio, dal primo gennaio 2020 saranno esentati dalla compartecipazione alla spesa sanitaria e potranno sottoporsi a percorsi specifici e molto approfonditi come forma di screening avanzato.

Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, che ha anche definito il percorso operativo clinico-diagnostico e il protocollo di sorveglianza.

La spesa per erogare in esenzione le prestazioni previste ammonta a 400 mila euro l’anno e, per il 2020, è già stata stanziata. I

NON AUTOSUFFICIENTI: DALLA GIUNTA COSTANTE ATTENZIONE PER ANZIANI E DISABILI; IN 5 ANNI FINANZIATE 1800 IMPEGNATIVE IN PIÙ, L’EQUIVALENTE DI 15 NUOVE CASE DI RIPOSO

“Ringrazio i consiglieri per il voto ampiamente favorevole con cui la commissione Sanità del Consiglio regionale ha dato il via libera al riparto del fondo regionale per la non autosufficienza e all’aumento del numero delle impegnative di residenzialità”, dichiara l’assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin.

“Ricordo, anche a chi magari si è distratto negli ultimi anni – aggiunge l’assessore, in replica a quanto dichiarato da alcuni consiglieri - che questa amministrazione ha costantemente aumentato negli ultimi cinque anni le risorse regionali dedicate ai servizi residenziali per i non autosufficienti e il numero delle impegnative, puntando al riequilibrio tra i divers