ASSESSORE LANZARIN, "INTERVENTO ALL'INSEGNA DELL'EQUITÀ E DELLA SOSTENIBILITÀ"

Nel 2015 oltre 4500 donne si sono rivolti ai centri antiviolenza del Veneto, in pratica una ogni 550 donne residenti. Di queste la metà è stata presa in carico dai 20 centri violenza già attivi. Il fenomeno della violenza contro le donne in Veneto emerge in controluce dai dati 2015 sull’attività della rete dei centri e delle strutture antiviolenza attivati dalle istituzioni e dal volontariato nelle sette province venete, presentati alla prima riunione del nuovo tavolo regionale antiviolenza, coordinato dall’assessore regionale al sociale: nel 2015 i servizi di ascolto hanno registrato 4585 contatti, 2637 sono stat

UN CASO OGNI 500 RESIDENTI – AL TAVOLO REGIONALE I NUMERI DEL DRAMMA E IL PROGRAMMA INTERVENTI 

Nel 2015 oltre 4500 donne si sono rivolti ai centri antiviolenza del Veneto, in pratica una ogni 550 donne residenti. Di queste la metà è stata presa in carico dai 20 centri violenza già attivi. Il fenomeno della violenza contro le donne in Veneto emerge in controluce dai dati 2015 sull’attività della rete dei centri e delle strutture antiviolenza attivati dalle istituzioni e dal volontariato nelle sette province venete, presentati alla prima riunione del nuovo tavolo regionale antiviolenza, coordinato dall’assessore regionale al sociale: nel 2015 i servizi di ascolto hanno registrato 4585 contatt

Sarà l'Ater di Vicenza a progettare e guidare i lavori di riconversione dell'ex caserma Montegrappa di Bassano su incarico della Regione. Ne dà notizia l'assessore Manuela Lanzarin, che oggi ha portato in giunta, di concerto con il collega alla sicurezza Cristiano Corazzari, la delibera che segna il primo passo operativo nel percorso disegnato dal protocollo d'intesa siglato a fine 2014 tra Agenzia del Demanio, ministero dell'Interno, Guardia di Finanza e Regione Veneto per trasformare il complesso militare in sede del commissariato di Polizia e della Polstrada bassanese.

“Con l'incarico affidato oggi all'Ater vicentina, braccio operativo della Regione per l'edilizia – spiega l'assessore Lan

Povertà e immigrazione

PRIMO INCONTRO DELL'ASSESSORE LANZARIN CON I DIRETTORI CARITAS DELLE DIOCESI VENETE

“La Regione Veneto non ha né gli strumenti e né le risorse per gestire l’emergenza profughi. I continui arrivi di migranti e richiedenti asili stanno mettendo a dura prova il modello di accoglienza diffusa perseguito dalla cabina di regìa creata dalla Prefettura di Venezia e sostenuto dalle Caritas diocesane. Se il governo nazionale continuerà a delegare ai singoli territori le politiche di accoglienza e di gestione della presenza di immigrati e se l’Unione europea non destinerà adeguate risorse ai flussi migratori, le preoccupazioni rappresentate dalle Caritas del Veneto sono destinate ad aumentare di fronte a una situazione sociale sempre più esplosiva”. E’ quanto ha affermato l’assessore al sociale della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, incontrando i responsabili delle Caritas diocesane a Mestre, nel centro “cardinal Urbani” di Zelarino.