PRIMO BANDO PER SICUREZZA E QUALITÀ DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA , 5 MLN AI COMUNI

 

“E’ un aiuto ai Comuni perché investano nella sicurezza delle strutture e nella qualità dei servizi per la prima infanzia e magari per allargare la rete dei nidi attivi in Veneto nonchè un segnale della politica per contrastare le ‘culle vuote’”. Così l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin, richiama l’attenzione sul bando, pubblicato nell’edizione odierna del Bollettino ufficiale della Regione Veneto, che mette a disposizione 5.072.777,36 euro per contribuire ad interventi di messa a norma, adeguamento, riqualificazione e nuova costruzione di asili nido comunali e privati-convenzionati.

Con una lettera inviata a tutti i primi cittadini del Veneto l’assessore Lan

POVERTÀ: CRESCE IN VENETO LA RETE DEGLI EMPORI SOLIDALI

 

Si allarga in Veneto la rete degli empori solidali, i punti di redistribuzione delle eccedenze alimentari che offrono anche servizi di accompagnamento qualificato a persone e famiglie in situazioni di difficoltà. Quattro nuove realtà si sono aggiunte nel 2019 portando a 24 il numero degli empori in Veneto: si tratta dell’emporio solidale diffuso di Thiene-Villaverla gestito dall’associazione vicentina Basta Sprechi, l’emporio di Vittorio Veneto gestito dall’associazione San Vincenzo de Paoli e due empori a Verona: l’emporio dell’Unità pastorale di Borgo Roma gestito dalla parrocchia San Giovanni Battista–Tomba Extra e l’emporio Buon Pastore dell’associazione Carità Gesù Buon Pastore onlus

SANITA’. PROPOSTE DELLE REGIONI SU CARENZA MEDICI.

“Abbiamo un pacchetto di proposte concreto, organico e condiviso. La questione è nazionale e urgente, perché mancano 56.000 medici in Italia, dei quali 1.300 in Veneto. Mi auguro che il documento di oggi venga preso in ampia considerazione dal Ministro della Salute. Lo scopo è ottenere l’inserimento delle proposte delle Regioni nei primi provvedimenti utili”.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che oggi a Roma, affiancato dall’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin – ha partecipato alla riunione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, incentrata sul problema della carenza di medici.

“Tutte le Regioni – ha aggiunto Zaia – sono state

CARENZA MEDICI. ACCORDO REGIONE-UNIVERSITA’-ORDINI SULLE STRATEGIE DA ATTUARE. PRESTO UN PROTOCOLLO.

 

Tra la Regione Veneto, le Scuole di Medicina delle Università di Padova e Verona e gli Ordini dei Medici c’è comunità d’intenti per definire, in tempi molto brevi, un accordo con modalità e numeri precisi per l’inserimento negli ospedali dove c’è carenza di specialisti dei giovani medici specializzandi, a partire da quelli che sono al quarto e quinto anno.

E’ quanto emerso oggi, all’Azienda Zero a Padova, al termine di un lungo incontro tra le parti nel quale sono stati fatti importanti passi avanti per il raggiungimento di quello che l’Assessore alla sanità, Manuela Lanzarin, ha definito “un vero e proprio obbiettivo comune per il quale stiamo facendo squadra nell’interesse del sistema os

CARENZA MEDICI. VERTICE REGIONE-UNIVERSITA’-ORDINE DEI MEDICI. LA PROSSIMA SETTIMANA UN TAVOLO VERSO SOLUZIONI CONDIVISE.

 

Prosegue in un clima di fattiva collaborazione il confronto apertosi tra Regione Veneto, Università e Ordine dei Medici all’indomani delle delibere con cui la Regione ha deciso di “aprire” all’assunzione di medici laureati e abilitati, ma non specializzati, per far fronte alla carenza di professionisti negli ospedali.
Nuovi passi avanti sono stati fatti oggi, al termine di un incontro, tenutosi in Giunta regionale, tra l’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, affiancata dal Direttore Generale Regionale Domenico Mantoan, i Presidenti delle Scuole di Medicina delle Università di Padova e Verona, e i rappresentanti della Federazione regionale degli Ordini dei Medici. Premesso che c’è pieno a