CASE ATER: ASSESSORE LANZARIN, “MODIFICHE ALLA LEGGE PER TUTELARE LE FAMIGLIE FRAGILI E GLI ANZIANI

Con un duplice provvedimento la Giunta regionale del Veneto ha posto mano alle regole di assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica e introduce correttivi al metodo di calcolo dei canoni per i 40 mila nuclei assegnatari.
Con un emendamento al collegato alla legge di stabilità l’assessore all’edilizia pubblica e al sociale Manuela Lanzarin ha portato oggi all’approvazione unanime del Consiglio regionale tre modifiche alla legge 39/2017: le modifiche introducono il concetto di ‘canone di permanenza’. Per gli inquilini ai quali è stato assegnato l’alloggio popolare prima della riforma 39 il tetto Isee-Erp per conservare il diritto all’abitazione popolare è di 35 mila euro (il 75 per cento

GIOCO D’AZZARDO: IL VENETO SPEGNE SLOT E VTL A ORARI OBBLIGATI

Limiti agli orari di apertura e funzionamento per sale e punti gioco, uguali in tutto il Veneto: la Giunta regionale del Veneto ha disposto che nelle fasce orarie comprese tra le 7 e le 9, le 13 e le 15 e le 18 e le 20 le sale gioco debbano interrompere l’attività di slot machine e le videolottery posizionate in bar e pubblici esercizi. “Si tratta di un provvedimento che dà applicazione alla legge regionale di prevenzione e contrasto al gioco patologico, approvata due mesi fa, e che renderà omogenei, in tutto il territorio regionale, gli orari obbligatori di interruzione delle attività di gioco – spiega l’assessore alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin – I tre stop, che entreranno in vi

NON AUTOSUFFICIENTI: TRASPORTI GRATIS PER ANZIANI E DISABILI, REGIONE VENETO RIFINANZIA PROGETTO STACCO, QUASI 7 MILA UTENTI L’ANNO E 700 MILA KM PERCORSI

 

La Regione Veneto rifinanzia con altri 500 mila euro il progetto Stacco, iniziativa di trasporto solidale e gratuito per persone non autosufficienti, anziani e disabili. Invecchiamento della popolazione e crescenti fragilità sociali stanno determinando una crescente domanda delle chiamate. La chiave di volta del servizio sono i volontari che, in forma associata e coordinata, garantiscono il servizio di accompagnamento ‘a chiamata’ per visite mediche, terapie, pratiche burocratiche a persone con difficoltà di mobilità e di reddito.

“Lo scorso anno sono stati quasi 1200 i volontari che hanno garantito un passaggio a loro concittadini in difficoltà nel raggiungere l’ambulatorio del medico,

INAUGURATA A TREVISO MICROBIOLOGIA UNICA IN ITALIA E PARTO IN ACQUA. BUONE NOTIZIE DALLA MANOVRA PER INGAGGIARE GIOVANI MEDICI

 

“I giovani laureati e abilitati, ma non ancora specializzati, stanno rispondendo in gran numero ai bandi della Regione per l’inserimento negli ospedali con regolare contratto, preceduto da un periodo di formazione. Dopo le 224 adesioni del bando per i Pronto Soccorso, quello per la Medicina interna, partito una settimana fa, conta già 150 adesioni. Vuol dire che con questa iniziativa avevamo visto giusto: c’è tanto interesse da parte dei giovani medici e si comincia a intravvedere una prima risposta, seppur emergenziale perché la specializzazione è la via maestra, alla carenza di professionisti in corsia. Oggi è partito anche il lavoro dell’Osservatorio Regionale Specifico dove, in collab

DISABILITÀ: “IN VENETO SANITÀ SENZA BARRIERE PER I SORDI E ASSISTENZA SCOLASTICA PER MILLE ALLIEVI CON PROBLEMI SENSORIALI”

 

Servizi di interpretariato nella lingua dei segni nei pronto soccorso e nelle strutture ospedaliere del Veneto per persone con disabilità uditive e comunicative. E mille minori sordi in Veneto affiancati a scuola (dalla materna alle superiori) da mediatori esperti nel linguaggio dei segni. Ad un anno dall’avvio del primo programma regionale per l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditive e sensoriali, questo il primo bilancio degli interventi attuati per il superamento delle barriere linguistiche.

A fare il punto è l’assessore regionale alla sanità e al Sociale Manuela Lanzarin. “La Regione Veneto, con la legge 11 del 2018, si è dotata del provvedimento legislativo più avanza